
Vilot Dolcetto d'Alba 2024 - Ca' Viola (75 cl)
Rosso fresco, di grande scorrevolezza ed equilibrato, con sentori di mora.
La storia inizia a Montelupo Albese, dove Beppe Caviola affitta la vigna dei sogni, chiamata Barturot, e grazie alle competenze apprese durante gli studi alla Scuola Enologica di Alba, inizia a vinificare le uve nel garage della casa dei genitori.
Spinto dalla curiosità e dall’intuizione, è convinto che l’innovazione debba sempre essere a servizio della tradizione. Un passo significativo per un sognatore cresciuto nelle Langhe dell’epoca: colline non ancora famose, su cui inizia a spirare un vento nuovo, e dove possedere un trattore per lavorare una vigna può fare la differenza.
Nel 1996 con la nascita delle nuove etichette, Dolcetto Vilot e Barbera Brichet, Beppe si dedica completamente alla viticoltura, sfruttando allo stesso tempo le doti da degustatore affinate negli anni. Iniziano così le consulenze per gli amici produttori – Elio Altare, Abbona Marziano, Angelo Rocca, Quinto Chionetti, Domenico Clerico, Luca Vietti, Stefano Mocagatta, Valter Fissore – che si trasformano ben presto in una vera e propria attività. Comincia così la sua carriera di enologo, arrivando a ricevere nel 2002 la nomina di “Enologo dell’Anno” da Gambero Rosso e Slow Food, riconoscimenti che gli permettono di intraprendere consulenze extra regionali.
Nello stesso anno la cantina si trasferisce a Dogliani, dove la famiglia Caviola dà vita al relais Villa Bracco, un complesso in cui produzione, consulenza e accoglienza turistica coesistono in armonia, uniti dalla medesima filosofia della semplicità e dell’eccellenza. Nel 2005 inizia il capitolo più prestigioso: condurre una vigna di Nebbiolo da Barolo. Il cru Sottocastello di Novello è il prescelto, entra così in scena la prima etichetta del “Re dei vini”.
Prodotto per la prima volta nel 1996, costituisce il fratello giovane del più celebre Barturot. Nella filosofia aziendale è il vino dalla beva scattante e pronta, archetipo del vino quotidiano.
Vitigno: Dolcetto
Denominazione: Dolcetto d’Alba DOC
Certificazione: Biologico
Affinamento: 10 mesi in accaio
Grado alcolico: 14% vol.
Potenziale di invecchiamento: 2/3 anni
Premi e riconoscimenti: 91 pt James Suckling
Temperatura di servizio: 14-15°C
Areale di produzione: Barolo - Piemonte
















